(Worldwide Shipping Available)

Il Mito dell’Ala Dorata: Il Cuore Honda di FIX19

Da sempre appassionato del marchio Honda, la mia collezione ha preso negli anni una direzione inequivocabile: delle 42 moto che compongono attualmente la “tana”, ben 26 portano con orgoglio l’ala dorata sul serbatoio.

Non è una scelta casuale. Honda è il costruttore numero uno al mondo, e il suo reparto corse — la leggendaria HRC (Honda Racing Corporation) — rappresenta l’eccellenza assoluta. Sin dalla sua fondazione, HRC ha sfornato prototipi e moto di serie capaci di dominare in ogni specialità e cilindrata. Il livello di ingegnerizzazione, la qualità dei materiali e quel feeling unico che solo una Honda sa dare, rendono impossibile non innamorarsene.

La mia “Scuderia” Honda: un percorso tra i decenni

Il mio archivio personale copre il meglio della produzione cross, enduro e stradale con ben 27 esemplari:

  • Le Ottavo di Litro (125cc): Un quintetto di agilità pura che comprende le annate 1987, 1989, 1991, 1992 e ben due esemplari del 1993.
  • Le Regina di Metà Cilindrata (250cc): Una schiera incredibile che spazia dal 1987 al 2001, passando per i mitici modelli ’90, ’91 (x2), ’95, ’98 e le versioni targate CRE ’94 e ’96.
  • Il Mito 450 & 500: Qui entriamo nel regno della forza bruta. Tre rarissime CR 450 del 1981 (l’inizio del mito), la leggendaria CR 500 del 1985 (prima a liquido), seguita dalle annate ’87, ’93 e due ’96, oltre alla poderosa CRE 500 del 1992 e una versione Supermotard del 2005.
  • Velocità Pura: Non solo tassello, ma anche asfalto con due splendide e rarissime RVF 400 NC35 del 1994, veri capolavori di tecnica giapponese con motore V4.

Nonostante il numero considerevole, sento che il percorso non è ancora finito: la famiglia è inevitabilmente destinata ad allargarsi. Perché quando si insegue la perfezione di HRC, non si arriva mai veramente al traguardo.


LA TRIADE DELL’87! (Worldwide Shipping Available)

Honda Vintage: Il Fascino Immortale del Rosso e del Blu

Quando chiudo gli occhi e penso a una moto da cross, la mente corre inesorabilmente verso le Honda di quegli anni d’oro. Il fermo immagine è sempre lo stesso: sella blu e plastiche di quel rosso acceso che vira prepotentemente all’arancio.

A mio modesto parere, quella resta l’annata con le moto da cross più belle che abbiano mai solcato una pista. C’è un equilibrio perfetto tra design, aggressività e stile che non è più stato raggiunto. Certo, lo so bene, parlo da chi è spudoratamente di parte… ma come si fa a restare imparziali davanti a un’estetica così leggendaria?

Per me, non è solo una moto: è l’incarnazione stessa del motocross.

COLLEZIONE HONDA CR 125 (Worldwide Shipping Available)

Il “Quartetto delle Meraviglie”: Honda CR 125 (1987-89-91-93)

Se le 500 sono le Regine indiscusse per potenza e prestigio, le “ottavo di litro” sono l’anima pulsante della mia passione. Nella collezione FIX19, le piccole di casa Honda occupano un posto d’onore con ben quattro esemplari che hanno segnato l’evoluzione del cross moderno: le annate 1987, 1989, 1991 e 1993.

Inutile negarlo: con queste motorette il divertimento è assoluto. Se la 500 richiede un rispetto quasi reverenziale, la 125 ti invita alla sfida, alla guida d’attacco e a sentire il motore che urla fino all’ultima frazione di giro.

Un’evoluzione continua

Ogni esemplare del mio quartetto rappresenta un salto generazionale:

  • 1987: L’anno della consacrazione, con un motore che divenne il punto di riferimento per i privati e i team ufficiali.
  • 1989: Un’annata iconica, dove la guidabilità raggiunse vette incredibili grazie ai continui affinamenti della ciclistica.
  • 1991: La rivoluzione estetica e tecnica, una moto che ancora oggi stupisce per il bilanciamento delle masse.
  • 1993: L’apice tecnologico dei primi anni ’90, con un telaio affilato come una lama e un’erogazione che ha fatto scuola.

Restaurare queste piccole Honda richiede la medesima ossessione per il dettaglio che dedico alle 500. Vedere queste quattro sorelle schierate, (in veritá avrei anche la quinta del 92 ma da restaurare… )con le loro linee che si fanno via via più snelle e aggressive, è la testimonianza di un’epoca in cui Honda dominava i campi di gara con una superiorità tecnica imbarazzante. Per me, non sono solo pezzi da collezione, ma pura gioia meccanica da far girare alta, come solo un 125 sa fare.

Honda Vintage: Il Fascino Immortale del Rosso e del Blu

Quando chiudo gli occhi e penso a una moto da cross, la mente corre inesorabilmente verso le Honda di quegli anni d’oro. Il fermo immagine è sempre lo stesso: sella blu e plastiche di quel rosso acceso che vira prepotentemente all’arancio.

A mio modesto parere, quella resta l’annata con le moto da cross più belle che abbiano mai solcato una pista. C’è un equilibrio perfetto tra design, aggressività e stile che non è più stato raggiunto. Certo, lo so bene, parlo da chi è spudoratamente di parte… ma come si fa a restare imparziali davanti a un’estetica così leggendaria?

Per me, non è solo una moto: è l’incarnazione stessa del motocross.

COLLEZIONE HONDA CR 250 (Worldwide Shipping Available)

Il Cuore del Motocross: La Collezione Honda CR 250

Se esiste una moto che incarna lo spirito racing di HRC, quella è la CR 250. Nella mia “tana”, questa cilindrata occupa un posto d’onore con una selezione che ripercorre l’evoluzione tecnica più significativa del marchio dell’ala dorata: 1987, 1990, 1991 (due esemplari), 1994, 1995, 1996 e 2001.

Ogni annata racconta una storia di dominio:

  • 1987: L’icona del “rosso Honda” classico, potente e ancora legata a un’estetica immortale.
  • 1990-91: Gli anni del cambiamento, con ciclistiche sempre più raffinate e motori che diventavano riferimenti assoluti per erogazione e affidabilità. Possederne due del ’91 permette di apprezzare ogni singola sfumatura di questo modello leggendario.
  • 1994-95-96: Il triennio d’oro del telaio in acciaio. Moto incredibilmente bilanciate, considerate da molti piloti (e collezionisti) come il punto più alto mai raggiunto da Honda prima della rivoluzione dell’alluminio. La ’96, in particolare, è l’ultimo baluardo di un’epoca gloriosa.
  • 2001: Il passaggio al nuovo millennio. Con il telaio in alluminio di seconda generazione, Honda ha ridefinito gli standard di rigidità e precisione, chiudendo un cerchio evolutivo durato decenni.

Inutile dire che, nonostante la schiera sia già imponente, il “Faina” ha sempre gli occhi aperti: la tentazione di incrementare questo reparto è costante. Perché una CR 250 in più non è mai solo un numero, ma un nuovo capitolo di storia meccanica da preservare.