“250”

Suzuki RM 250 1983: Lโ€™ombra del Mondiale di Jobรฉ

Questa รจ una moto rara ed epica; non dimentichiamo che proprio in quell’anno Georges Jobรฉ conquistรฒ il titolo mondiale in sella a una RM 250 (anche se, chiaramente, la sua ufficiale era ben diversa da questa di serie!).

Mi piacerebbe dedicarle un restauro in grande stile, ma ormai mi conoscete: il mio cuore batte per le 500!

Honda CR 250 1985: L’ottava meraviglia (mancata)

Unโ€™altra bellissima motoretta รจ approdata sotto le mie grinfie; lโ€™unico neo, come sempre per me, รจ la cilindrata! Sebbene mi fossi imposto un restauro conservativo, la tentazione di smontarla e rifarla completamente โ€” come faccio con tutte le mie “bimbe” โ€” รจ stata fortissima.

Alla fine, non so bene neppure io perchรฉ mi sia ritrovato a venderla. Sarebbe stata lโ€™ottava Honda CR 250 della mia collezione; devo ammettere che averla ceduta รจ un vero peccato!

HONDA CR 250 1987 (Worldwide Shipping Available)

Honda CR 250 1987: La Regina รจ tornata a casa

A mio modo di vedere, questa รจ la piรน bella moto da cross di tutti i tempi. Finalmente, dopo una lunga ricerca, ne ho trovata una degna di entrare nel mio garage.

Non รจ solo un acquisto, รจ l’ultimo pezzo di un puzzle leggendario: con il suo arrivo vado a completare la mitica triade dell’87. Avendo giร  sotto i ferri la piccola 125 (attualmente in fase di preparazione) e la possente 500, questa 250 rappresenta il cuore della collezione “Red Power”.

Vederle tutte e tre schierate insieme, una di fianco all’altra, รจ la realizzazione del sogno proibito di ogni appassionato di cross vintage. Il 1987 รจ stato un anno magico per Honda, e averle riportate alla luce tutte e tre รจ il mio personale omaggio a quell’epoca d’oro.

HONDA CR 250 1990 (Worldwide Shipping Available)

Honda CR 250: Il “Brutto Anatroccolo” che era un Cigno

Dopo una sequela infinita di motori e moto da 500cc, la carestia iniziรฒ a farsi sentire. Decisi cosรฌ di volgere lo sguardo verso le cilindrate minori e questa fu la prima “piccola” ad entrare nel garage FIX19. La andai a vedere quasi per caso, vista la vicinanza con la mia ditta.

A prima vista era l’apoteosi della schifezza: verniciata integralmente a bomboletta nero opaco, davvero bruttarella. Ma l’esperienza mi ha insegnato un grande dogma: piรน sono brutte, meglio รจ. Spesso le moto che appagano l’occhio celano magagne infinite, mentre quelle trascurate esteticamente possono nascondere segreti preziosi. Al primo tentativo non concludemmo, ma dissi al venditore: “Se non chiudi con gli altri, fammi un fischio”. Inutile sottolineare come sia andata a finire!

La Sorpresa sotto la Vernice

Una volta portata in officina e smontata, la conferma: mi trovavo davanti a una moto completamente originale con pochissime ore di utilizzo reale. Pensate che montava ancora il suo primo pistone, ed era pure in ottimo stato! Di tutte le moto passate sotto le mie mani, questa non ha eguali per freschezza meccanica.

Evoluzione Ciclistica: DNA Ohlins e Showa

Nonostante fosse un pezzo da conservare, la destinazione era la pista, quindi l’ho rivista secondo i miei standard:

Ruote e Freni: Ho sostituito i canali dei cerchi e montato dischi maggiorati su entrambi gli assi per garantire staccate sicure e costanti.

Sospensioni: All’anteriore ho installato una coppia di cartucce Ohlins pressurizzate per il massimo della precisione. Al posteriore, un mono Showa del 2008 (derivazione CRF), ritarato e dotato di una molla specifica per la ciclistica 2T.

HONDA CR 250 1991

Honda CR 250 1991: Benvenuta numero 37!

Il conteggio in “tana” continua a salire: รจ arrivata la 37esima creatura. Manco a dirlo รจ una Honda, e per non smentire la mia passione per i raddoppi, si tratta di un altro esemplare del 1991, che va a fare compagnia alla sorella di pari annata che giร  possiedo.

Una Raritร  da Conservare

Questa volta non ho dovuto lottare contro vernici a bomboletta o motori sventrati. La moto si presenta come un ottimo conservato, una base splendida che emana ancora tutto il fascino originale. Ma la vera raritร , quella che fa battere il cuore a ogni collezionista, รจ la presenza dei documenti originali dell’epoca: un dettaglio che oggi รจ quasi impossibile da reperire.

Il Futuro

Per ora non ho ancora deciso il suo destino. Resterร  qui al caldo, in buona compagnia, protetta insieme alle altre icone del garage FIX19. Quando arriverร  il momento, deciderรฒ se sottoporla a un restauro conservativo “alla mia maniera” o se lasciarla cosรฌ, testimone intatta di un’epoca d’oro.

HONDA CRE 250 1994 (STREET LEGAL)

Honda CRE 250 1994: La Regina della Tana

รˆ lei lโ€™ultimo acquisto della “pattuglia CR 250”. Nata come CRE, ho deciso di riportarla alla sua anima puramente crossistica per affiancarla alle altre icone della collezione: ’87, ’90, ’91, ’95, ’96 e infine la 2001. Un garage che ripercorre l’evoluzione della specie, ma che in questo esemplare trova la sua punta di diamante.

Un restauro che รจ un “Leasing” di passione

Come da mia abitudine, non ho lasciato nulla al caso. รˆ il solito lavoro totale, quello che io chiamo amichevolmente “un leasing”, per quanto costa in termini di tempo e risorse:

  • Meccanica: Motore rifatto completamente da zero e trasmissione finale nuova di pacca.
  • Ciclistica moderna: Per il comparto sospensioni ho fatto un salto nel futuro, adattando mono e forcella di un CRF 2007 per avere un assetto granitico.
  • Freni e Ruote: Cerchi nuovi, pinza anteriore nuova e dischi maggiorati (260 mm all’anteriore e 240 mm al posteriore) per staccate al limite.
  • Scarico: Il sound e l’erogazione sono affidati a un gruppo completo Dep.

 

Il pedigree di Tallon Vohland

In questo restauro ci sono dei dettagli che la rendono unica. Il cilindro non รจ uno qualunque: proviene direttamente dalle moto utilizzate in quella stagione da Tallon Vohland, un pezzo di storia del mondiale cross che ora pulsa sotto questo telaio. A completare l’estetica, ho installato un serbatoio nuovo della Clarke, perfetto per mantenere la linea snella e originale.

 

Il verdetto: La numero uno

Ognuna delle mie Honda ha un carattere distinto: la ’90 non รจ la ’95, e la ’96 รจ diversa dalla 2001. Ma se oggi mi puntassero una pistola alla tempia e dovessi sceglierne una sola da guidare per sempre, la mia scelta cadrebbe su questa.

Da guidare รจ fantastica, ma da SENTIRE รจ semplicemente la miglior moto che abbia mai avuto. รˆ lโ€™equilibrio perfetto tra potenza, agilitร  e quell’urlo del 2T che ti entra nelle ossa.

HONDA CR 250 1995 (Worldwide Shipping Available)

Honda CR 250 1995: La Regina in “Viola e Rosso”

Il 1995 รจ unโ€™annata epica. La colorazione รจ tipica, audace e assolutamente unica: un mix che rende questo modello uno dei piรน ricercati dai collezionisti e dagli amanti del cross vintage. Portare a termine questo restauro รจ stata una prova di pazienza, specialmente per la reperibilitร  delle plastiche: molti componenti sono ormai introvabili, rendendo la ricerca dei pezzi una vera missione da puristi.

Ciclistica: Il ponte tra due ere

Come per ogni moto che esce dalla mia officina, l’obiettivo รจ la massima fruibilitร  in pista senza snaturare lโ€™anima del mezzo:

  • Posteriore: Ho installato il “solito” Showa semi-moderno. Anche se parliamo di un componente con una quindicina d’anni sulle spalle, il salto tecnologico rispetto all’originale รจ abissale e rende la moto decisamente piรน bilanciata e performante in ogni situazione.
  • Anteriore: Per ora ho deciso di mantenere la Kayaba da 43 mm originale. Si tratta di una forcella particolare, utilizzata solo in quell’annata per il 250 e il 500 (mentre il 125 la adottรฒ anche l’anno successivo). รˆ un pezzo di storia tecnica che volevo preservare per testarne il feeling originale. Unica licenza il disco maggiorato da 260 mm.

 

Restauro Totale

Inutile dire che la moto รจ stata rifatta completamente. Ogni vite, ogni cuscinetto e ogni organo meccanico รจ stato riportato allo stato di nuovo. Il risultato รจ una Honda che non solo cattura lo sguardo per la sua livrea iconica, ma che รจ pronta a mangiarsi i canali esattamente come trent’anni fa.

HONDA CRE 250 1996 (STREET LEGAL)

Honda CRE 250 1996: L’ultimo “Cacciatore di Ferro”

Era nel mio mirino da tempo: il modello del 1996, l’ultimo leggendario CR 250 costruito sul telaio in acciaio prima del passaggio all’alluminio. La ricerca รจ stata estenuante, con diversi esemplari cross sfuggiti per un soffio, finchรฉ lo sguardo non รจ caduto su questo CRE immatricolato in zona Milano.

Una vendita basata sulla passione

Anche questa volta arrivai tardi. Il venditore era giร  dโ€™accordo con un altro acquirente, ma dopo avergli raccontato dei miei restauri e della mia “tana”, accadde l’inaspettato: mi richiamรฒ dicendo che, nonostante lโ€™altra offerta fosse piรน alta, preferiva darla a me. Sapeva che nelle mie mani sarebbe rinata. E cosรฌ รจ stato.

Un conservato da brividi

Sotto la veste da enduro, la moto era un gioiello di integritร :

  • Meccanica: Montava ancora il suo primo pistone, segno di un utilizzo irrisorio.
  • Componentistica: Cerchi immacolati, radiatori perfetti, culla del telaio intatta e, cosa rarissima, fianchetti e convogliatori ancora originali.
  • Documenti: Essendo un CRE, la moto รจ regolarmente immatricolata, un plus che nel tempo darร  un valore aggiunto enorme a questo pezzo di storia.

 

Configurazione “Ready to Race”

Nonostante lโ€™anima CRE, l’ho immediatamente riportata alla sua vocazione crossistica con il mio “trattamento” speciale:

Motore e Finiture: Nuovo pistone, scarico completo Dep per farla cantare come si deve e una chicca fondamentale: un serbatoio Clarke nuovo, l’unica vera soluzione per ritrovare quel bianco candido originale che il tempo e la benzina ingialliscono inesorabilmente.

Ciclistica: All’anteriore, la Kayaba da 46 mm รจ stata potenziata con cartucce Ohlins pressurizzate, abbinata a una piastra superiore ricavata dal pieno (un pezzo dell’epoca, bello ed efficace) e un disco maggiorato da 260 mm.

Posteriore: Ho installato un mono Showa di penultima generazione, per un bilanciamento perfetto.

HONDA CR 250 2001 (Worldwide Shipping Available)

Honda CR 250 2001: La “Brutta” che danza (e morde)

Eccoci alla numero 39. Lo dico senza troppi giri di parole: esteticamente, forse, รจ il CR 250 piรน brutto di sempre. Ma come ho imparato in anni di restauri, l’abito non fa il monaco e sotto quelle linee cosรฌ discusse si cela una base tecnica che non va assolutamente sottovalutata.

Rifatta da zero, come sempre

Nonostante il giudizio estetico, il trattamento FIX19 non ha fatto sconti. La moto รจ stata completamente rigenerata:

  • Motore: Revisione totale per garantire l’affidabilitร  e la grinta originale, con l’immancabile scarico completo DEP.
  • Freni: Allโ€™anteriore ho installato un disco maggiorato da 260 mm per avere una potenza frenante adeguata.

 

La magia del telaio di II Generazione

Se lโ€™occhio piange, il polso gode. Il telaio in alluminio di seconda generazione รจ, a mio parere, semplicemente fantastico. Rapportata ai “cancelli” in ferro che utilizzo di norma, questa sembra quasi una moto moderna… per quanto lo possa essere una moto di 25 anni! รˆ intuitiva, bilanciata e apparentemente meno impegnativa, un vero salto generazionale per l’epoca.

Il lato oscuro: Non abbassare mai la guardia

Ma attenzione, perchรฉ la sua grande guidabilitร  puรฒ essere traditrice. Nonostante sembri piรน facile, รจ forse la moto che perdona meno tra tutte quelle che ho. Mi ha giร  tradito un paio di volte, tirandomi a terra senza troppi complimenti: in una di queste occasioni mi ha pure lussato una spalla.

รˆ la prova che, anche se un 250 2T di venticinque anni fa sembra “amichevole” rispetto alle vecchie glorie, sotto sotto resta una belva che richiede sempre la massima attenzione. Se la provochi, sa come farti capire chi comanda.