LE 8 SORELLE DEL 1985

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CHE ANNATA PER I CINQUONI RAGASS!

L’Epopea delle Mezzolitro: Il Fermento Tecnologico degli Anni ’80

A metร  degli anni Ottanta, le case costruttrici impressero unโ€™accelerazione senza precedenti all’evoluzione tecnica dei propri mezzi. Ogni stagione portava con sรฉ innovazioni radicali: dai sofisticati sistemi di leveraggio progressivo al raffreddamento a liquido, dai riporti in Nikasil per le canne cilindro fino a rivoluzionari comparti frenanti e sospensioni d’avanguardia.

Fu un periodo di straordinario fervore, segno inequivocabile di una spinta evolutiva che portรฒ il mercato del cross ai suoi massimi storici. Furono anni d’oro sia per il numero di praticanti, sia per l’impegno ufficiale dei reparti corse nei campionati mondiali e nazionali, dove spesso venivano schierate piรน di due moto ufficiali per singola gara.

Il salto generazionale

In questa specifica annata assistemmo a un cambio epocale, in particolare nella tecnica motoristica. Quasi tutti i modelli abbandonarono il raffreddamento ad aria per quello a liquido, e i primi riporti in Nikasil sostituirono le canne in ghisa universalmente utilizzate fino ad allora. Se nelle classi minori la metamorfosi era iniziata giร  nel 1980 โ€” con le case italiane in prima fila e Cagiva che giร  a fine ’79 presentava la sua prima 125 ad acqua โ€” fu in questo momento che la rivoluzione travolse le 500cc. Altra modifica di rilievo fu l’adozione di massa del freno a disco anteriore: una vera “chicca” tecnologica per lโ€™epoca.

I Protagonisti: Una Sintesi Tecnica

Nonostante la rivoluzione, Yamaha e Suzuki rimasero inizialmente fedeli al raffreddamento ad aria.

  • Suzuki: La RM 500 era sostanzialmente la versione dell’83, con l’eccezione del forcellone. Fu l’ultima stagione di produzione e venne costruita esclusivamente per il mercato europeo; restรฒ l’unica mezzolitro di Hamamatsu dotata di freno a disco anteriore, mai importata negli Stati Uniti.
  • Yamaha: La YZ 490 mutรฒ nellโ€™84, mentre la versione ’85 si distinse solo per l’adozione del disco anteriore.
  • Honda: Stravolse il progetto 500 sfornando una moto all’avanguardia, raffreddata a liquido e quasi totalmente inedita rispetto alla versione precedente.
  • Kawasaki: Anche il KX passรฒ al liquido, adottรฒ la canna in Nikasil e subรฌ un rifacimento totale, incluso il sistema progressivo posteriore.
  • Maico: Presentรฒ un raffinato raffreddamento a liquido e il disco anteriore, pur mantenendo la base tecnica dell’annata passata.
  • Husqvarna: La svedese fu tra le piรน radicali: addio ai doppi ammortizzatori per un sistema mono-progressivo, raffreddamento a liquido, freno a disco e telaio monotubo.
  • KTM: Anche la casa austriaca rifece totalmente la sua mezzolitro: liquido, Nikasil, nuovo telaio e disco anteriore. Curioso notare come la versione USA montasse forcelle WP a steli rovesciati e serbatoio maggiorato, mentre lโ€™Europea rispondesse con Marzocchi tradizionali, serbatoio rastremato e la scelta tra carburatori Dell’Orto o Bing.
  • Cagiva: Giร  nel 1983 la casa varesina aveva approntato la sua 500 acquistando i progetti Villa, ma il modello di serie vide la luce solo nel 1984. Fu, di fatto, la prima mezzolitro ad acqua dotata di disco anteriore, aprendo la strada a tutte le “sorelle”.

L’ultima Regina

Proprio la Cagiva รจ stata l’ultima delle “8 Sorelle” da me recuperata. รˆ incredibile come il destino possa essere tortuoso: nonostante fosse nata a pochi chilometri da casa mia, questa moto aveva attraversato l’oceano fino agli Stati Uniti. L’ho rintracciata anni dopo nei pressi di Londra e ho lottato non poco per riportarla finalmente “in tana”, nel suo luogo d’origine: la Lombardia.

Il restauro della varesina รจ stato il degno finale di un percorso incredibile. Sono consapevole che questa impresa โ€” basti citare il ritrovamento del parafango posteriore a Cipro โ€” come molte altre sfide di FIX19, sia stata resa possibile solo grazie all’avvento di Internet: trent’anni fa, senza la rete globale, un recupero di tale portata sarebbe stato semplicemente impensabile.

Tuttavia, la mia collezione non รจ un punto d’arrivo, ma un’evoluzione continua. La voglia di perfezionare ogni minimo dettaglio cresce di anno in anno, di pari passo con la sfida โ€” purtroppo sempre piรน complessa โ€” di reperire ricambi originali. Oggi, scovare un componente “NOS” (New Old Stock) รจ unโ€™impresa rara ed onerosa, ma รจ proprio questa ricerca dell’impossibile che rende ogni moto della collezione FIX19 un pezzo unico al mondo.

CAGIVA WMX 500 DESERT 1985

Il Ritorno della Regina Varesina: L’Ottava Sorella (1985)

Dopo ricerche estenuanti e anni di attesa, sono finalmente approdato all’amata varesina: l’ultima delle “8 Sorelle” nate nel 1985. Parliamo di una moto di una raritร  assoluta, prodotta in una serie limitatissima di circa 400 esemplari.

Il destino di questa unitร  รจ stato un vero periplo: emigrata negli Stati Uniti, รจ stata da me rintracciata in terra anglosassone. Come una faina, ho seguito le tracce finchรฉ non sono riuscito a farla rientrare allโ€™ovile, riportandola nella sua terra dโ€™origine, la Lombardia.

Il restauro delle Cagiva รจ notoriamente una sfida complessa; per la versione 500, le difficoltร  aumentano in maniera esponenziale a causa dei pochissimi numeri prodotti. Fortunatamente, setacciando il mercato globale, sono riuscito nell’impresa impossibile di recuperare le plastiche originali dell’epoca, intonse (sul cui costo รจ meglio sorvolare…). L’ultimo incredibile pezzo del puzzle รจ stato il parafango posteriore: l’ho scovato a Cipro e resta un mistero come un componente cosรฌ specifico sia finito su quell’isola del Mediterraneo.

Anche il propulsore ha rappresentato una “gatta da pelare” non indifferente, ma avendo giร  reperito biella e pistone nuovi, il traguardo รจ vicino. A breve il motore verrร  richiuso e il restauro finalmente ultimato, restituendo al mondo un pezzo di storia del motocross che sembrava perduto.

Fiche tecnica:


MOTORE


TIPO:monocilindrico 2T raffreddato ad acqua
ALESAGGIO CORSA: 87×82 mm. (487,46 cm3)
RAPPORTO DI COMPRESSIONE:12.1
PRESTAZIONI:  hp a  rpm
CARBURATORE:Dell’Orto PHBE 38 mm. HD
ACCENSIONE:elettronica Motoplat
CAMBIO:4 rapporti
RAPPORTO FINALE:14-48 o 14-50

TELAISTICA


TELAIO:monotrave- doppia culla
SOSPENSIONE ANT:forcella Marzocchi 42 mm. esc. 300 mm.
SOSPENSIONE POST:Soft-Damp,ammortizzatore Ohlins esc. 324 mm.
RUOTA ANT:3.00X21″
RUOTA POST:5.00X18″
GOMME:Pirelli MT35
FRENO ANT:pompa Brembo,disco 230 mm. e pinza Brembo
FRENO POST:tamburo Cagiva 130 mm.
INTERASSE LUCE TERRA:1495 -395 mm.
ALTEZZA SELLA:940 mm.
PESO-CAPACITA’ SERBATOIO:107 kg.(dichiarati)10,5 Lt.
PREZZO:5.244.000ยฃ


HONDA CR 500 1985

L’Assoluta: Honda CR 500 (1985) โ€“ Il Restauro Impossibile

Questa รจ la Regina. La moto che rappresenta l’apice della mia passione, quella per cui lo sforzo profuso per il ritorno ai fasti originali รจ stato, senza mezzi termini, immenso.

A differenza di altri progetti, qui non sono partito da una base completa: la sfida รจ iniziata da un telaio nudo. Con una pazienza certosina, ho rintracciato e acquistato, uno ad uno, tutti i componenti mancanti. รˆ stata una ricerca globale per reperire elementi ormai leggendari per la loro raritร , come il terminale di scarico e i fianchetti, particolari che risultano esauriti nei magazzini Honda di tutto il mondo da decenni.

La complessitร  critica di questo restauro risiede nella natura stessa del modello 1985. Essendo la prima, storica versione raffreddata a liquido, fu un progetto totalmente nuovo, ma molti dei suoi componenti vennero radicalmente modificati giร  con la versione successiva del 1986.

Serbatoio, convogliatori, sella, forcelle, scarico e persino componenti interni del motore sono esclusivi dell’annata ’85. Questa peculiaritร  rende il reperimento dei ricambi un labirinto tecnico quasi insormontabile. Ma la “faina” non teme nulla: dopo aver setacciato ogni angolo del pianeta, l’opera รจ finalmente ultimata.


Fiche tecnica:

MOTORE


TIPO:monocilindrico 2T raffreddato ad acqua
ALESAGGIO-CORSA: 89×79 mm. (491 cm3)
RAPPORTO DI COMPRESSIONE:7.4.1
PRESTAZIONI:  63 hp a 6500 rpm
CARBURATORE:Keihin PJ 38 mm.
ACCENSIONE:elettronica CDI Denso
CAMBIO:5 rapporti
RAPPORTO FINALE:14-51

TELAISTICA


TELAIO:monotrave- doppia culla
SOSPENSIONE ANT:forcella Showa 43 mm. esc. 305 mm.
SOSPENSIONE POST:Pro-Link,ammortizzatore Showa esc. 320 mm.
RUOTA ANT:3.00X21″
RUOTA POST:5.10X18″
GOMME:Bridgestone M22 ant. M23 post.
FRENO ANT:pompa Nissin,disco 244 mm. e pinza Nissin
FRENO POST:tamburo Honda 130 mm.
INTERASSE-LUCE TERRA:1500-340 mm.
ALTEZZA SELLA:960 mm.
PESO-CAPACITA’ SERBATOIO:101,5 kg.(dichiarati)8,5 Lt.
PREZZO:5.650.000ยฃ

HUSQVARNA XC 500 1985

L’Orgoglio Scandinavo: Husqvarna 500 XC (1985)

Un altro tassello imprescindibile della mia collezione dedicata al 1985 รจ questa splendida realizzazione scandinava, rintracciata con fortuna in Inghilterra. Si tratta della versione XC (Cross Country), un modello mai importato ufficialmente in Italia e destinato quasi esclusivamente al mercato americano.

Rispetto alla variante da cross, la XC presenta differenze tecniche sostanziali: dal mozzo posteriore all’asta di reazione, fino alla capacitร  del serbatoio. Una particolaritร  distintiva risiede nel telaio: pur mantenendo le geometrie del modello cross, la XC vanta due maniglie saldate nella zona della culla inferiore, progettate per proteggere il carter motore dagli urti piรน violenti.

Nonostante la base di partenza sembrasse discreta, il precedente proprietario aveva eseguito un restauro approssimativo che non rispecchiava i miei standard. Per questo motivo, ho deciso di ricostruirla integralmente. La ricerca della perfezione mi ha portato a scovare un kit di plastiche “nuovo di fabbrica”, incluso il serbatoio, pezzo ormai introvabile. Il vero tocco di classe? Lo scarico, anch’esso fondo di magazzino nuovo, che rende questa Husqvarna un autentico pezzo da bacheca.

Fiche tecnica:

MOTORE


TIPO:monocilindrico 2T raffreddato ad acqua
ALESAGGIO-CORSA: 86×84 mm. (488 cm3)
RAPPORTO DI COMPRESSIONE:
PRESTAZIONI:  60 hp a 6800 rpm
CARBURATORE:Mikuni 40 mm.
ACCENSIONE:elettronica Motoplat
CAMBIO:4 rapporti
RAPPORTO FINALE:14-52

TELAISTICA


TELAIO:monotrave- doppia culla
SOSPENSIONE ANT:forcella Husqvarna 43 mm. esc. 300 mm.
SOSPENSIONE POST:ammortizzatore Ohlins Piggy back esc. 350 mm.
RUOTA ANT:3.00X21″
RUOTA POST:5.00X18″
GOMME:Metzeler Perfect Cross
FRENO ANT:pompa Brembo,disco 230 mm. e pinza Brembo
FRENO POST:tamburo Husqvarna 160 mm.
INTERASSE-LUCE TERRA:1512-390 mm.
ALTEZZA SELLA:975 mm.
PESO-CAPACITA’ SERBATOIO:110 kg.(dichiarati)12,3 Lt.
PREZZO:5.850.000ยฃ

KAWASAKI KX 500 B1 1985

L’Urlo Verde: Kawasaki KX 500 (1985)

La prima realizzazione raffreddata a liquido della casa di Akashi รจ, senza ombra di dubbio, una pietra miliare del motocross. Sebbene l’esemplare in mio possesso non versasse in cattive condizioni al momento del recupero, la filosofia FIX19 non ammette compromessi: alla “Faina” prudono le zampe, e ogni moto deve tornare allo stato di grazia originale.

Il restauro รจ ormai alle battute finali, con solo pochi dettagli di contorno da ultimare. Tuttavia, il percorso รจ stato tutt’altro che in discesa. La vera sfida รจ stata la reperibilitร  dei ricambi: moltissimi componenti sono ormai ufficialmente fuori produzione e introvabili presso la rete di vendita tradizionale. Solo dopo ore ed ore di ricerche estenuanti sul web, tra forum internazionali e magazzini sperduti, sono riuscito a compiere il miracolo, riportando a casa ogni singolo bullone originale.

Fiche tecnica:

MOTORE

TIPO:monocilindrico 2T raffreddato ad acqua
ALESAGGIO-CORSA: 86×86 mm. (499 cm3)
RAPPORTO DI COMPRESSIONE:8,3:1
PRESTAZIONI:58 hp a 7000 rpm
CARBURATORE:Mikuni VM40SS 40 mm.
ACCENSIONE:elettronica CDI Denso
CAMBIO:5 rapporti
RAPPORTO FINALE:14-46


TELAISTICA


TELAIO:monotrave- doppia culla
SOSPENSIONE ANT:forcella Kayaba 43 mm. esc. 300 mm.
SOSPENSIONE POST:Uni-Trak,ammortizzatore Kayaba esc. 325 mm.
RUOTA ANT:80100X21″51M
RUOTA POST:110100X18″64M
GOMME:
FRENO ANT:pompa Tokico,disco 230 mm. e pinza Tokico
FRENO POST:tamburo Kawasaki 130 mm.
INTERASSE-LUCE TERRA:1480-375 mm.
ALTEZZA SELLA:960 mm.
PESO-CAPACITA’ SERBATOIO:103 kg.(dichiarati)9,1 Lt.
PREZZO:6.300.000ยฃ

KTM 500 MX 1985

Il Rigore Austriaco: KTM 500 MX (1985)

Entriamo nel regno della raritร  assoluta con la KTM 500 del 1985, una moto estremamente ricercata ma altrettanto complessa da riportare agli antichi splendori. La reperibilitร  dei ricambi per le “arancioni” di metร  anni Ottanta รจ unโ€™impresa ardua e spesso onerosa, al punto da spingermi a una scelta drastica: ne ho acquistate due per riuscire a realizzarne una perfetta, fedele in ogni singolo dettaglio.

Nonostante le difficoltร , la “bimba” cresce bene. Grazie a una ricerca incessante, sono riuscito a scovare componenti che definire rari รจ riduttivo: uno scarico fondo di magazzino, i convogliatori originali e persino un radiatore nuovo, pezzi vitali per una moto che ha segnato il debutto del raffreddamento a liquido per la casa di Mattighofen.

Ad oggi, la moto รจ praticamente ultimata. Mancano solo le ultime finiture estetiche e l’applicazione delle grafiche originali per dichiarare concluso un restauro che ha richiesto tanto impegno quanto dedizione.

Fiche tecnica:

MOTORE


TIPO:monocilindrico 2T raffreddato ad acqua

ALESAGGIO-CORSA: 89×78 mm. (485 cm3)
RAPPORTO DI COMPRESSIONE:11,5:1
PRESTAZIONI:  57,5 hp a 6500 rpm
CARBURATORE:Bing 55 38 mm.
ACCENSIONE:elettronica Motoplat
CAMBIO:5 rapporti
RAPPORTO FINALE:13-50

TELAISTICA


TELAIO:monotrave- doppia culla
SOSPENSIONE ANT:forcella Marzocchi M1 42 mm. esc. 300 mm.
SOSPENSIONE POST:Pro-Lever ammortizzatore White-Power Piggy back esc. 340 mm.
RUOTA ANT:3.00X21″
RUOTA POST:4,50X18″
GOMME:Metzeler Perfect Cross
FRENO ANT:pompa Magura,disco 240 mm. e pinza Brembo
FRENO POST:tamburo KTM 130 mm.
INTERASSE-LUCE TERRA:1485-390 mm.
ALTEZZA SELLA:940 mm.
PESO-CAPACITA’ SERBATOIO:102 kg.(dichiarati)9,5 Lt.
PREZZO:5.800.000ยฃ

MAICO GM STAR 500 1985

La Forza Teutonica: Maico 500 (1985)

Per rintracciare la “Regina della Westfalia” mi sono dovuto spingere fino in Inghilterra. Nonostante l’esemplare fosse completamente da riattare, รจ stata proprio questa sfida a spingermi verso l’acquisto: il fascino di riportare in vita una moto ridotta ai minimi termini รจ l’essenza stessa di FIX19.

Il restauro รจ stato un percorso ad ostacoli, ma la fortuna aiuta gli audaci: sono riuscito nell’impresa titanica di recuperare un kit completo di plastiche originali, serbatoio compreso. Trovare componenti nuovi per una Maico di metร  anni ’80 รจ una vera manna dal cielo, una raritร  che sposta il valore dell’esemplare in un’altra dimensione.

Lo sforzo profuso รจ stato immenso: reperire elementi vitali e specifici come i raggi posteriori o il pistone corretto ha richiesto una ricerca globale senza sosta. Oggi, la sfida puรฒ dirsi vinta: la moto รจ finita, pronta a testimoniare la potenza e il rigore di un marchio leggendario.

Fiche tecnica:

MOTORE


TIPO:monocilindrico 2T raffreddato ad acqua
ALESAGGIO-CORSA: 86,5×83 mm. (488 cm3)
PRESTAZIONI: 61 hp a 7000 rpm
CARBURATORE:Bing V54-2 diam.40 mm.
ACCENSIONE:elettronica Motoplat
CAMBIO:5 rapporti

TELAISTICA


TELAIO:semplice doppia culla
SOSPENSIONE ANT:forcella Maico 42 mm. esc. 305 mm.
SOSPENSIONE POST:monoshock “Twin Link II”ammortizzatore Ohlins “Piggyback” esc. 350 mm.
RUOTA ANT:
RUOTA POST:
GOMME:
FRENO ANT:pompa Magura,disco 245 mm. e pinza Brembo
FRENO POST:tamburo Maico 160 mm.
INTERASSE-LUCE TERRA:1480-384 mm.
ALTEZZA-SELLA:960 mm.
PESO-CAPACITA’ SERBATOIO:102 kg.(dichiarati)10,2 Lt.
PREZZO:5.500.000ยฃ

SUZUKI RM 500 1985

L’Ultima Fedele all’Aria: Suzuki RM 500 (1985)

Ecco la settima “sorellina” appena approdata nella tana FIX19. La Suzuki RM 500 dell’85 รจ una moto che trasuda fascino vintage, essendo stata una delle ultime grandi mezzolitro a resistere al passaggio al raffreddamento a liquido. Non vedo lโ€™ora di metterci mano, anche perchรฉ la caccia ai ricambi ha giร  dato frutti straordinari.

Ho giร  messo in sicurezza una dotazione di componenti “New Old Stock” (NOS) invidiabile: parafango anteriore e posteriore, sella, tabella portanumero, fianchetti e persino l’espansione originale, tutto rigorosamente nuovo di fabbrica.

Per quanto riguarda il propulsore, ho fatto una scelta tecnica e conservativa precisa. Vista lโ€™impossibilitร  di replicare la tonalitร  esatta dei carter tramite verniciatura a polvere, e constatate le ottime condizioni della biella, ho optato per una verniciatura professionale a liquido previa smontaggio di carter e cilindro. Un investimento di oltre 400 euro ampiamente ripagato da una resa estetica impeccabile. Il cuore del 500 รจ stato poi rinfrescato con la rialesatura del cilindro, un nuovo pistone Wรถssner monofascia e un kit completo di paraoli.

Fiche tecnica: 

MOTORE

TIPO:monocilindrico 2T raffreddato ad aria
ALESAGGIO-CORSA: 88,5×80 mm. (492 cm3)
RAPPORTO DI COMPRESSIONE:6,2:1
PRESTAZIONI:   hp a  rpm
CARBURATORE:Mikuni VM38SS 38 mm.
ACCENSIONE:elettronica CDI Suzuki PEI (Pointless Electrical Ignition)
CAMBIO:4 rapporti 
RAPPORTO FINALE:13-50

TELAISTICA

TELAIO:monotrave- doppia culla
SOSPENSIONE ANT:forcella Kayaba mm. esc.  mm.
SOSPENSIONE POST:ammortizzatore  Kayaba esc.  mm.
RUOTA ANT:3.00X21″
RUOTA POST:5.00X18″
GOMME:ant.100/80/21-post.140/80/18
FRENO ANT:pompa Tokico,disco 240 mm. e pinza Tokico
FRENO POST:tamburo Suzuki 214 mm.
INTERASSE-LUCE TERRA:1470-365 mm.
ALTEZZA SELLA:960 mm.
PESO-CAPACITA’ SERBATOIO: kg.102(dichiarati)9 Lt.
PREZZO:5.000.000ยฃ

YAMAHA YZ 490 1985

La Potenza dei Tre Diapason: Yamaha YZ 490 (1985)

Lโ€™ultimo, fondamentale tassello della mia collezione dedicata al 1985 รจ questa splendida Yamaha YZ 490. Sebbene la base di partenza non fosse critica, il lavoro necessario per riportarla agli standard d’eccellenza รจ stato mastodontico. Il precedente proprietario aveva commesso quello che per un purista รจ un “sacrilegio”: sostituire lโ€™intera viteria originale con bulloneria in acciaio. Un disastro che mi ha costretto ad acquistare una seconda moto donatrice al solo scopo di recuperare ogni singolo elemento di fissaggio originale dell’epoca.

La ricerca dei componenti ha portato a risultati insperati: sono riuscito a scovare un terminale di scarico nuovo di pacca โ€” una raritร  assoluta per questo modello โ€” oltre a parafanghi, fianchetto destro e tabella anteriore rigorosamente “New Old Stock”. Curioso notare una peculiaritร  cromatica tipica della produzione Yamaha dell’epoca: i parafanghi tendono a una tonalitร  avorio, mentre il resto delle plastiche vira verso un bianco nitido.

La moto รจ ormai in dirittura d’arrivo. Sto curando i dettagli finali, inclusi gli adesivi del serbatoio che ho fatto riprodurre appositamente senza la classica foratura degli originali, per garantire una resa estetica superiore e duratura.

Fiche tecnica:

MOTORE


TIPO:monocilindrico 2T raffreddato ad aria
ALESAGGIO-CORSA: 87×82 mm. (487 cm3)
RAPPORTO DI COMPRESSIONE:6,9.1
PRESTAZIONI:  60 hp a 7000 rpm
CARBURATORE:Mikuni 40 mm.
ACCENSIONE:elettronica CDI Mitsubishi
CAMBIO:4 rapporti
RAPPORTO FINALE:14-46

TELAISTICA


TELAIO:monotrave- doppia culla
SOSPENSIONE ANT:forcella Kayaba 43 mm. esc. 300 mm.
SOSPENSIONE POST:Monocross,ammortizzatore Kayaba esc. 320 mm.
RUOTA ANT:3.00X21″
RUOTA POST:5.00X18″
GOMME:
FRENO ANT:pompa Nissin,disco 240 mm. e pinza Nissin
FRENO POST:tamburo Yamaha 150 mm.
INTERASSE-LUCE TERRA:1475-335 mm.
ALTEZZA SELLA:960 mm.
PESO-CAPACITA’ SERBATOIO:101,5 kg.(dichiarati)10,5 Lt.
PREZZO:5.800.000ยฃ