Che dire di queste motociclette, che un tempo venivano chiamate “spaccapolmoni” o persino “spaccastinchi”? Erano macchine destinate esclusivamente a uomini veri; in molti si limitavano a osservarle, preferendo che rimanessero ben salde sui cavalletti piuttosto che sfidarle.
Un rito d’avviamento brutale
Il timore reverenziale che incutevano era tale che facesse paura il solo guardarle: tra le dimensioni titaniche dellโespansione e quelle del cilindro, la terra sembrava tremare. Persino l’atto di accenderle non era affatto cosa da tutti: se non fossi esperto nella tecnica d’avviamento, sarebbe stata la moto stessa ad “avviarti” direttamente verso il piรน vicino pronto soccorso! Un solo calcio maldestro alla pedivella e il contraccolpo non avrebbe avuto pietร della tua caviglia.
Un’esperienza sensoriale unica
ร difficile descrivere l’incredibile emozione che si prova nel sentire la partenza di una classe intera; credo fermamente che chi non abbia provato un brivido simile sulla propria pelle non possa realmente comprendere di cosa si tratti.
La Missione
Oggi, far sรฌ che queste leggende ritornino allo splendore originario non รจ un semplice hobby, bensรฌ una missione e un vero obbligo morale per ogni vero restauratore.
Beta CR 420 (1980): Un “brutto animale” finalmente domato
Un altro “brutto animale” da domare, questa Beta CR 420 del 1980. Rappresenta un eccellente esempio di quanto lโindustria motociclistica italiana fosse protagonista nel mercato del cross dellโepoca. ร un vero peccato che, negli anni a venire, non vi sia stata una reale evoluzione tecnologica: aziende come la Beta furono costrette a battere in ritirata non per mancanza di idee, ma per l’assenza di investimenti, figlia di unโevidente cecitร della classe dirigenziale di allora.
Il restauro: una sfida contro il tempo
Vederla ultimata mi dร una soddisfazione immensa, soprattutto considerando le difficoltร incontrate durante il restauro. La scarsa diffusione di questo modello si รจ tradotta in una ricerca estenuante di ricambi, spesso quasi introvabili.
L’autenticitร e il “caos” costruttivo
Va ammesso che, probabilmente, la moto non rispetta in modo assoluto la fiche originale. Tuttavia, bisogna contestualizzare: in quegli anni, nelle linee produttive Beta, era prassi comune mescolare telai e componenti di modelli diversi pur di completare lโassemblaggio e consegnare le moto.
Questo restauro non รจ solo il recupero di un mezzo meccanico, ma la conservazione di un frammento di storia del motociclismo italiano, con tutte le sue gloriose imperfezioni.
Sono perdutamente innamorato di questo modello. La CR 450R รจ la capostipite delle cubature “Oltre 400” prodotte a Tokyo, nonchรฉ lโultima, leggendaria Elsinore a sfoggiare il mitico marchio Red Power.
Si tratta di una moto estremamente particolare e, per certi versi, difficile: lโ80% dei suoi componenti โ dal motore al telaio, passando per forcelle, forcellone e serbatoio โ รจ specifico esclusivamente per questa annata. Questa “unicitร ” la rende un pezzo da collezione straordinario, ma anche una sfida logistica non indifferente.
Il Progetto: Tre per Uno
Per riuscire a costruirne un esemplare realmente sano, bello e funzionale, ho dovuto acquistarne ben tre. La fortuna mi ha assistito: in uno dei tre motori ho trovato biella e pistone nuovi di pacca, un vero colpo di fortuna considerando quanto sia raro oggi reperire questi ricambi originali.
Filosofia d’Uso
La mia idea iniziale era quella di usarla regolarmente in pista, ma la consapevolezza della scarsa reperibilitร dei suoi componenti mi ha imposto una scelta piรน conservativa. Ne farรฒ un uso molto sporadico, riservandola per occasioni speciali, per preservare l’integritร di questo monumento tecnologico degli anni ’80.
Avere una CR 450R 1981 sotto il sedere non รจ solo guidare una moto: รจ sentire il ruggito dell’ultima vera Elsinore.
Suzuki RM 465 1981: Il canto dell’usignolo “Full Floater”
Lโesemplare รจ in condizioni eccellenti e si presenta ben conservato, tanto che sono ancora indeciso se tenerlo o meno nella mia collezione. La moto funziona alla perfezione; anzi, a dirla tutta, canta come un usignolo.
Per il momento mi sono limitato a un restauro puramente estetico, ma la tentazione รจ forte: non escludo di portarla in pista a breve per godermi tutta la sua potenza.
Yamaha YZ 465 1981: Un restauro “timido” solo a parole
Sebbene io descriva il lavoro fatto su questa Yamaha come un “timido” restauro… beh, in veritร รจ stato molto piรน di questo. Non mi sono limitato alla superficie: l’ho rigenerata con un nuovo pistone Wiseco e ho provveduto alla verniciatura a polvere del telaio, del forcellone e dei mozzi ruota.
Diciamo che, se questo รจ un restauro timido, non oso immaginare cosa avrei fatto se avessi deciso di essere audace!
Yamaha YZ 490 1982: Verso il ritorno di una “Gigante”
L’esemplare si trova attualmente in discrete condizioni, ma mi accingo a riportarlo allo splendore di un tempo. Con questa versione, la casa dei tre diapason compรฌ un notevole balzo in avanti a livello tecnologico; tuttavia, giร l’anno successivo il modello cambiรฒ in modo ancor piรน radicale.
Ciรฒ dimostra quanto, all’epoca, le case costruttrici puntassero su questa cilindrata, nonostante in seguito tali moto si fossero rivelate estremamente impegnative, se non addirittura inguidabili per i meno esperti.
Husqvarna CR 500 1983: La svedese per “uomini duri”
Questa รจ una moto che presi senza molta convinzione. Risulta pressochรฉ identica al modello dellโanno successivo, fatta eccezione per il caratteristico e bellissimo serbatoio in alluminio a vista. Devo ammetterlo: a venderla feci proprio una bella pirlata!
Husqvarna CR 500 1984: La svedese per ” uomini duri II” “
Questa moto incute timore al solo sguardo: roba da piloti veri. Chi la usava allโepoca doveva avere fegato; se poi pensiamo alla concorrenza giapponese di quegli anni, scegliere una svedese poteva sembrare quasi un atto di masochismo. Lโho provata non appena รจ giunta in “tana” e, tutto sommato, la ciclistica non mi รจ parsa affatto male. Ciรฒ che mi ha sorpreso maggiormente รจ stato il motore: pastoso e molto godibile, anche se, come accennato, le “nipponiche” appartenevano a un altro sistema solare.
Ad ogni modo, non ho saputo resistere: vedendola cosรฌ “pasticciata”, ho sentito il dovere di porvi rimedio. Il restauro รจ iniziato con la sabbiatura di telaio, forcellone e componenti varie, seguita ovviamente dalla verniciatura a polvere. Ho provveduto alla sostituzione di cuscinetti e silent block, oltre al rifacimento dei cerchi con anodizzazione dei canali (l’anteriore รจ nuovo) e zincatura dei raggi.
Anche lโestetica ha ripreso vita: la copertina della sella รจ stata rifatta, cosรฌ come la veste grafica. Ho installato manubrio e leve nuovi, insieme a cavi e filtro aria. Il motore versa in ottime condizioni e parte al primo colpo. A breve pubblicherรฒ un video per farvela sentire!
Le 8 Sorelle del 1985: L’Olimpo delle 500cc
Il 1985 รจ stato un anno magico, l’epoca d’oro delle “mezzo litro” a due tempi. Sono riuscito a riunire quelle che definisco le 8 Sorelle, le regine indiscusse del tassello di quell’annata:
Cagiva WMX 500 Desert
Honda CR 500
Husqvarna XC 500
Kawasaki KX 500
KTM MX 500
Maico GM 500
Suzuki RM 500
Yamaha YZ 490
Un dispiegamento di forze e cavalli che oggi pare quasi incredibile. Se volete vedere nel dettaglio il lavoro di restauro che ha riportato questi mostri al loro splendore originale, trovate tutto al link qui sotto:
Mi sono dedicato al restauro ciclistico di questa versione decisamente particolare della casa di Tokyo. Rispetto al modello dell’anno precedente, la versione ’89 cambiรฒ radicalmente, introducendo innovazioni che ne stravolsero l’assetto e l’estetica.
Honda CR 500 1989: L’evoluzione radicale
Eccovi un’altra splendida “motoretta” restaurata. Si tratta di una delle versioni piรน radicalmente modificate ed evolute da casa Honda: con questo modello, infatti, la casa dell’ala dorata introdusse cambiamenti profondi che toccarono quasi ogni componente.
In questa versione vennero riprogettati il telaio, lo scarico e la pompa dellโacqua; furono rivisti il cilindro, il forcellone e il monoammortizzatore. Ma la vera rivoluzione fu l’adozione della forcella a steli rovesciati (la prima Showa USD), oltre al rifacimento di sella, telaietto posteriore e serbatoio.
Il telaio e la ciclistica
Per questo esemplare ho scelto di conservare il telaio nello stato in cui l’ho acquistato: era in ottime condizioni e non ho ritenuto necessario riverniciarlo. Un dettaglio importante riguarda la culla inferiore, che era giร stata risistemata a dovere con ampi rinforzi. D’altronde, รจ quasi impossibile trovare telai di quest’epoca che non abbiano subito traumi nella parte inferiore, specialmente se utilizzati nell’enduro.
Il restauro meccanico
Per il resto, la moto รจ stata completamente rigenerata: ho provveduto alla sostituzione di tutti i cuscinetti e al rifacimento totale del motore, per restituirle tutta la grinta che un 500 merita.
Honda CR 500 1990: Dalla tana… al rifacimento totale
Ecco lโultima entrata in “tana”. Inizialmente doveva essere un semplice restauro conservativo ma, di fatto, l’ho rifatta completamente!
Ho rigenerato totalmente le ruote, montando canali nuovi, cosรฌ come nuovi sono i dischi freno e le pastiglie. Ho provveduto alla sostituzione di vari cuscinetti, inclusi quelli di sterzo e del forcellone (alcuni sostituiti, altri accuratamente ingrassati). Il pistone รจ nuovo, ancora da rodare: se tutto va bene, in primavera la “sbudello” per bene in pista!
Honda CR 500 1990: Il ritorno del “Mito in Bianco”
Ecco un altro splendido esemplare che finalmente rivede la luce. La versione del 1990 รจ la prima a sfoggiare lโiconico telaio bianco: nello specifico, dopo la sabbiatura, il telaio รจ stato verniciato a polvere nella tonalitร originale. Anche il motore, previa sabbiatura, ha ricevuto lo stesso trattamento con una finitura nero lucido come da fabbrica.
Essendo questa una delle versioni che preferisco in assoluto, ho deciso di equipaggiarla con diversi componenti nuovi e originali Honda: parlo dei fianchetti, dei convogliatori, della sella e dello scarico completo.
Un restauro profondo e totale
Oltre allโestetica, ho eseguito un risanamento generale meticoloso:
Ruote: I cerchi sono stati completamente rigenerati con il trattamento dei canali, dei mozzi e dei raggi, montando ovviamente pneumatici nuovi.
Ciclistica: Sostituzione dei cuscinetti di sterzo e del cinematismo posteriore (Pro-Link); revisione completa della forcella con trattamento di anodizzazione dei foderi.
Motore: Revisione totale con sostituzione di cuscinetti, biella, paraoli, guarnizioni, frizione e candela. Il cilindro รจ stato alesato a 90,00 mm e accoppiato a un pistone nuovo.
HONDA CRE 500 1992 STREET LEGAL (Worldwide Shipping Available)
Honda CRE 500 1992: Dove tutto ebbe inizio
Ci sono moto che passano e moto che restano. Questa รจ quella che rimarrร con me per sempre. Tra tutte le creature che popolano la mia “tana”, questa vanta un pedigree speciale: รจ lโunica regolarmente immatricolata. Un documento che oggi รจ merce piรน che rara, un vero passaporto per la leggenda.
Ma il valore di questo CRE va ben oltre la targa. Rappresenta la mia “genesi” nel mondo dei grossi due tempi Honda: fu il mio primo 500, la scintilla che nel 2004 diede inizio a tutto quello che vedete oggi.
Il Ritrovamento: Archeologia Meccanica
Fu lโamico Carlo a scovarla, letteralmente sepolta sotto un’altra moto in un capannone. Gli strappai una promessa: “Se mai deciderai di venderla, sappi che รจ giร mia”. La chiamata arrivรฒ meno di un anno dopo. Il motivo era il classico dei classici: il 500 non fa sconti a nessuno e Carlo, semplicemente, non riusciva nรฉ a domare la bestia, nรฉ ad avviarla.
Restauro “New Old Stock”: L’Eccellenza del Nuovo
Per questo esemplare non ho accettato compromessi, attingendo a un magazzino di componentistica originale nuova (NOS) che definire immenso รจ riduttivo. Non รจ un semplice restauro, รจ una ricostruzione basata sulla perfezione:
Meccanica Pura: Leva di avviamento, cover frizione e alternatore, rubinetto benzina, leve freno (anteriore e posteriore): ogni dettaglio รจ stato sostituito con pezzi vergini di magazzino.
Ciclistica e Protezioni: Tubo freno anteriore, protezioni per disco e pinza posteriore, protezione pignone, corona e persino l’intero gruppo scarico e silenziatore. Ogni singolo componente รจ uscito dal suo imballo originale Honda dopo trent’anni di attesa.
Estetica Immacolata: Convogliatori nuovi di pacca per restituire alla linea del ’92 quella lucentezza e profonditร di colore che solo la plastica fresca puรฒ garantire.
Il Cuore del Mostro
Sotto il vestito batte un motore eterno. Il cilindro vanta un alesaggio di 90 mm: una misura perfetta che garantisce ancora tutta la cilindrata originale e quella potenza brutale, tipica del “cinquone”, che non smette mai di intimorire e affascinare.
Kawasaki KX 500 1992: Un gioiello “Green” da collezione
Quella del 1992 รจ un’annata decisamente intrigante, caratterizzata da una veste grafica tra le piรน piacevoli della serie KX. Per questo esemplare ho scelto un restauro quasi maniacale, privilegiando l’utilizzo di componenti rigorosamente originali, come nel caso delle plastiche e delle leve.
La meccanica non รจ stata da meno: il cilindro รจ stato ricromato a nuovo e sono stati eseguiti tutti i consueti lavori di ripristino per garantirne la perfetta efficienza. ร il classico caso in cui la moto รจ talmente bella da rendere quasi un peccato l’idea di utilizzarla!
HONDA CR 500 1993 “I”
Ritorno alle origini.
Eccovi un altro splendido esemplare di Honda CR 500, una moto che non ha bisogno di presentazioni. Questa volta l’intervento รจ stato totale: l’abbiamo rimessa praticamente a nuovo, agendo con la consueta precisione sia sulla ciclistica che sul cuore pulsante del motore.
Ciclistica: Soliditร e Precisione
Non ci siamo limitati a una rinfrescata estetica. Partendo da un telaio appena riverniciato, la ciclistica รจ stata rigenerata per gestire la coppia brutale di questo mostro:
Sospensioni e Leveraggi: Il comparto posteriore รจ stato interamente revisionato con la sostituzione di tutti i cuscinetti a rulli.
Sterzo: Sostituzione sistematica dei cuscinetti per garantire la massima fluiditร e precisione di guida.
Ruote: I cerchi e i dischi freno sono nuovi di pacca. Al posteriore abbiamo rigenerato il mozzo originale, ricostruendo il resto con materiale nuovo e montando pneumatici nuovi.
Motore: Un cuore rigenerato
Il motore ha subito una suprema revisione per tornare alle prestazioni originali, con un’attenzione maniacale al bilanciamento delle masse:
Albero Motore: Sostituzione della biella e fondamentale messa a “zero” dell’albero per azzerare le vibrazioni tipiche di queste unitร motrici.
Gruppo Termico: Il cilindro รจ stato alesato per ospitare un nuovo pistone ProX da 89,50 mm.
Componentistica: Sostituzione integrale di cuscinetti di banco, paraoli, guarnizioni, candela e olio motore.
Frizione: Trasmissione rinnovata con nuovi dischi e molle frizione per scaricare a terra ogni cavallo in totale sicurezza.
Eccovi un altro splendido esemplare di Honda CR 500, una moto che non ha bisogno di presentazioni. Questa volta l’intervento รจ stato totale: l’abbiamo rimessa praticamente a nuovo, agendo con la consueta precisione sia sulla ciclistica che sul cuore pulsante del motore.
Ciclistica: Soliditร e Precisione
Non ci siamo limitati a una rinfrescata estetica. La ciclistica รจ stata rigenerata per gestire la coppia brutale di questo mostro:
Sospensioni: La forcella รจ stata completamente revisionata per garantire un sostegno perfetto in ogni situazione.
Ruote: I cerchi sono stati ricostruiti con canali nuovi di pacca, raggiatura controllata e sostituzione sistematica di tutti i cuscinetti. Una base solida รจ fondamentale quando si scaricano a terra i cavalli di un 500.
Motore: Un cuore rigenerato
Il propulsore รจ stato smontato e rifatto da cima a fondo. Durante l’analisi abbiamo riscontrato una biella ancora ampiamente in tolleranza (segno di una meccanica sana), che รจ stata mantenuta.
Scarico: Per far cantare il propulsore come merita, abbiamo scelto un’accoppiata vincente: espansione FMF per una curva d’erogazione corposa e silenziatore DEP per quel sound metallico e inconfondibile che solo un 2T di questa cubatura puรฒ regalare.
Termica: Abbiamo installato un nuovo pistone con alesaggio 89,75 mm, riportando la compressione e la spinta ai massimi livelli.
Honda CR 500 1995
Honda CR 500 1995: Il fascino del restauro conservativo
Moto acquistata con un restauro parziale, o per meglio dire… appena abbozzato. “Ghe pensi mi!”. Nonostante la versione presenti una grafica molto particolare che non mi entusiasma, la moto si รจ rivelata unโottima base di partenza.
Ciclistica: Conservazione e Originalitร
L’obiettivo รจ stato mantenere l’anima originale di questo esemplare, intervenendo dove necessario per garantirne la soliditร :
Componenti Originali: La sella รจ la sua originale dell’epoca, cosรฌ come i cerchi Takasago.
Plastiche: Trattandosi di pezzi pressochรฉ introvabili, in particolare i convogliatori, ho preferito preservare l’autenticitร .
Dettagli: ร disponibile il parafango anteriore originale, che probabilmente verrร montato per completare il look.
Motore: Risveglio dopo il letargo
Il propulsore รจ stato completamente rivisto. Nonostante fosse rimasto fermo per qualche lustro, la base meccanica era sana:
Affidabilitร : L’intervento ha ridato vita a un cuore pulsante che non ha perso la grinta che lo ha reso leggendario.
Revisione Totale: Ogni componente รจ stato ispezionato e ripristinato dopo il lungo periodo di inattivitร .
Gruppo Termico: Il motore monta attualmente un pistone da 90 mm.
Dopo anni passati a dar gas esclusivamente al mio CR 500 del 1987, ho capito che era giunto il momento di preservarlo. Gli ’87 sono rari, i ricambi (specialmente carter e cilindri) sono mosche bianche e tritarli in pista รจ un peccato mortale. Da qui lโidea: costruire un 500 da zero, attingendo alla mia miriade di ricambi per creare una moto da usare senza troppi complimenti, ma kittata in maniera egregia.
Ciclistica: Un trapianto ad alta tecnologia
Lโobiettivo era rendere il “cinquone” guidabile e moderno. Ho mescolato il meglio di diverse ere:
Avantreno: Ho iniziato con una forcella Paioli Kayaba da 46 mm nuova di pacca, in cui ho inserito una vera chicca: cartucce pressurizzate WP del 2015. Per poi passare in seguito alla classica Showa da 47, il tutto รจ stretto da una piastra superiore dell’epoca ricavata dal pieno e una inferiore derivazione CR 250 ’97.
Retrotreno: Mono Showa 2007 (ex CRF 450), totalmente rivisto nell’idraulica e nell’interasse per sposarsi con il telaio 500.
Freni e Ruote: Cerchi CRF 450 del 2015, freni maggiorati con disco flottante da 270 mm all’anteriore e pinza/pompa Nissin di ultima generazione. Al posteriore, per risparmiare peso, ho scelto il gruppo freno del CRF 250.
Il Motore: Potenza pura e rifinitura maniacale
Il propulsore รจ un inno alla meccanica: carter destro, pompa acqua, testa e centralina sono tutti nuovi.
Termica: Cilindro alla prima maggiorazione (89,25 mm), ampiamente lavorato nei travasi e accoppiato a un pistone Honda nuovo.
Alimentazione: Un Keihin Air Striker da 39 mm nuovo, associato a un pacco lamellare Boyesen, per una risposta al gas fulminea.
Dettagli: Cestello frizione dal pieno e scarico completo Dep. Risultato? 106 kg di muscoli (con liquidi, senza benzina).
Il Verdetto della pista
Dopo un paio di stagioni in livrea ’90, l’ho riportata alle sue origini cromatiche. Ma la vera goduria รจ guidarla: abituato a “litigare” con la ciclistica dell’87, con questa sembra quasi di non avere tra le mani un 500 tanto รจ bilanciata. Mi piace portarla in pista insieme a una “scureggetta” (un 125 o un 250): alternare moto cosรฌ differenti nella stessa giornata รจ una goduria assoluta.
Sulla scia della precedente, ecco unโaltra sfida che prenderร vita partendo dal telaio nudo. Ma se la prima รจ stata concepita per la performance pura e il “maltrattamento” in pista, per questa ho deciso di seguire una filosofia diametralmente opposta: il recupero dellโoriginalitร .
La sfida dell’80%
Siamo realisti: quando si parla di moto di questa etร e di questa cubatura, raggiungere l’originalitร assoluta รจ un’impresa quasi impossibile. Il mio obiettivo รจ sfiorare la perfezione, consapevole che superare la soglia dell’80% di componentistica originale รจ giร un traguardo da collezionismo avanzato. Tra bulloneria specifica, plastiche e minuteria, ogni passo verso il “come mamma Honda l’ha fatta” รจ una piccola vittoria.
Patina e Autenticitร
Per questa ricostruzione attingerรฒ alla mia riserva di plastiche originali dell’epoca. Anche se presentano i segni del tempo e non sono “nuove da scaffale”, le considero infinitamente piรน preziose di qualsiasi riproduzione moderna. Hanno quel colore e quella consistenza che solo i pezzi prodotti a Tokyo negli anni d’oro possiedono; sono proprio questi dettagli a impreziosire la moto, regalandole unโanima autentica che nessuna plastica lucida da catalogo potrร mai replicare.
Ritorno alle Origini
Ripartire dal telaio nudo non รจ solo una necessitร tecnica, ma un rito: significa ripulire la storia della moto da modifiche azzardate e stratificazioni del tempo per riportare alla luce l’essenza del 500. Sarร un restauro filologico, fatto di ricerca e rispetto per i materiali originali.
Honda CR 500 1997: Lโapice dellโestetica anni ’90
Vi presento un esemplare a cui sono particolarmente legato, finemente restaurato per esaltare quella che considero una delle serie piรน belle di sempre. La versione “97”, che riprende la fortunata linea cromatica del ’96, rappresenta il perfetto equilibrio tra stile classico e potenza brutale.
Ciclistica: Precisione e Dettagli d’Epoca
Il restauro ciclistico รจ stato affrontato con l’obiettivo di restituire alla moto la reattivitร e la stabilitร che merita un 500cc:
Revisione Articolazioni: Sostituzione completa dei cuscinetti di sterzo e di tutto il comparto sospensione posteriore, per eliminare ogni gioco e garantire un supporto perfetto.
Plastiche e Livrea: Un mix sapiente di conservazione e rinnovo. Il parafango anteriore e i fianchetti posteriori sono originali Honda, mentre il parafango posteriore e i convogliatori sono stati sostituiti con elementi UFO, completati da adesivi originali Honda per un look fedele al 100%.
Scarico: La moto monta un silenziatore nuovo fiammante, che ne esalta la linea e il sound caratteristico.
Meccanica: Potenza Rigenerata a 500cc+
Il cuore di questa ’97 รจ stato completamente rifatto da zero, portando la cubatura a un livello superiore per prestazioni ancora piรน sbalorditive:
Trasmissione: Frizione completamente rinnovata per gestire senza incertezze l’incremento di potenza e garantire cambiate precise in ogni condizione.
Revisione Motore Totale: L’intervento ha visto l’installazione di biella, cuscinetti, paraoli e guarnizioni nuove, oltre a candela e olio motore.
Gruppo Termico: Il cilindro รจ stato alesato e portato alla misura di 90,50 mm, offrendo una schiena ai bassi regimi ancora piรน impressionante.
HONDA CR 500 1998
Honda CR 500 1998: Rinascita dalle Ceneri
Ecco un’altra leggenda che sta per tornare in vita: una Honda CR 500 del 1998. La strada per il completamento รจ ancora lunga e il percorso รจ iniziato nel modo piรน radicale possibile: dal telaio nudo.
Questa moto non sarร solo restaurata, sarร ricostruita per sfidare il tempo.
Dettagli Introvabili
Il punto di forza di questo progetto รจ la qualitร dei materiali. Attualmente la moto monta diverse plastiche originali dell’epoca, componenti che oggi sono diventati praticamente introvabili sul mercato del collezionismo. Vedere quelle forme e quel rosso originale Honda montati sul telaio pulito restituisce immediatamente l’immagine di potenza che questa moto rappresentava alla fine degli anni ’90.
Il Dilemma del Serbatoio: Estetica senza compromessi
Per quanto riguarda il serbatoio, ho preso una decisione netta. Nonostante nel mio magazzino disponga di svariati pezzi originali che potrei recuperare e coprire con le grafiche, per questa “creatura” ho scelto un Clarke nuovo di pacca.
Perchรฉ questa scelta? Perchรฉ per rendere giustizia a un 500 di questa stirpe e farlo tornare bello come quando uscรฌ dal concessionario 28 anni fa, la purezza del bianco deve essere assoluta. Niente ingiallimenti o porositร : il serbatoio nuovo รจ l’unico modo per restituire alla moto quel look “vetrina” che merita.
Un pezzo di storia in divenire
Far rinascere una moto dalle ceneri richiede pazienza e una ricerca maniacale del particolare. Ogni componente che aggiungo al telaio รจ un passo verso il ritorno di uno dei “cinquoni” piรน iconici di sempre. Sarร una moto che non dovrร solo correre, ma emozionare anche solo a motore spento.
Vi presento una rivisitazione profonda di una delle ultime annate prodotte. Il modello del ’99, pur mantenendo la base tecnica dei suoi predecessori, rappresenta il culmine della storia dei 500cc Honda. Questo esemplare รจ stato sistemato in maniera assai meticolosa, puntando all’eccellenza in ogni dettaglio.
Ciclistica: Revisione Integrale e Rigore
Non ci siamo limitati a un controllo superficiale; ogni articolazione della moto รจ stata riportata alle condizioni di fabbrica:
Forcellone e Sospensioni: Abbiamo effettuato una revisione completa della zona posteriore, sostituendo tutti i cuscinetti del forcellone e dei leveraggi.
Sterzo: Installazione di nuovi cuscinetti di sterzo per garantire una direzionalitร millimetrica.
Componentistica Rare: La moto monta plastiche nuove e rigorosamente originali Honda, una scelta che ne preserva il valore nel tempo.
Dettagli di Pregio: Terminale di scarico e cover alternatore sono nuovi ed originali, dettagli che fanno la differenza per un collezionista esigente.
Motore: Rifacimento Totale a “Ore Zero”
Il cuore pulsante รจ stato oggetto di un restauro meccanico senza compromessi, volto a restituire la cattiveria originale del 500:
Messa a punto: Completano il quadro meccanico la candela nuova e una messa a punto finalizzata all’affidabilitร e alla massima performance.
Ricostruzione Meccanica: Il motore รจ stato completamente rifatto con l’installazione di una nuova biella, cuscinetti di banco, paraoli e guarnizioni.
Gruppo Termico: Il cilindro รจ stato rialesato a 89,50 mm e accoppiato a un pistone nuovo per garantire una compressione perfetta.
Honda CR 500 2001 Motard Nยฐ 96
Honda CR 500 2001 Motard: La rinascita di un mito in serie limitata
Vi presento il restauro della numero 96, uno dei rarissimi esemplari immatricolati tra il 2001 e il 2002 con doppia omologazione. Si tratta di una vera raritร : ne ho censiti personalmente solo 122 esemplari in totale. Questa moto รจ stata salvata da un destino segnato dopo anni di utilizzo estremo in mulattiera che ne avevano compromesso ogni singola parte.
Ciclistica: Un recupero strutturale senza compromessi
Il compito รจ stato arduo, poichรฉ la moto versava in condizioni critiche. Abbiamo dovuto ricostruire l’intera base ciclistica per riportarla allo splendore originale:
Telaio e Culla: Il telaio รจ stato completamente sistemato, ripristinando le quote originali e ricostruendo la culla, che risultava devastata dai colpi.
Sostituzione Componenti: Dopo lunghe ricerche, sono riuscito a scovare un forcellone e delle forcelle in ottimo stato per sostituire i componenti originali, ormai irrecuperabili a causa dei segni profondi lasciati dall’enduro estremo.
Obiettivo “Nuovo”: Ogni parte strutturale รจ stata rigenerata con l’obiettivo di far tornare la moto esattamente come uscita dalla fabbrica.
Motore: Ricostruzione totale oltre l’impossibile
Il cuore meccanico รจ stato il reparto piรน colpito, con tolleranze che gridavano vendetta. Un restauro che รจ diventato una vera e propria missione:
Meccanica Integrale: Il motore รจ stato oggetto di una revisione totale, eliminando ogni traccia del passato uso improprio per ridare vita alla potenza pura che solo un CR 500 Motard puรฒ offrire.
Gruppo Termico: Abbiamo trovato una situazione surreale: nonostante il pistone fosse ancora l’originale, il cilindro misurava 92 mm mentre il pistone era sceso a 87 mm. Componenti ovviamente destinati alla rottamazione per fare spazio a un gruppo termico nuovo.
Raffreddamento: Anche i radiatori, che avevano “sofferto le pene dell’inferno”, sono stati sostituiti per garantire un raffreddamento ottimale a questo imponente 500cc.
Honda CR 500 2001 Motard Nยฐ99
Honda CRE 500 Motard 2001: L’eccellenza!
Vi presento un esemplare di rara bellezza e valore: la numero 99 di soli 122 esemplari censiti personalmente tra le varianti Enduro e Motard. Si tratta dell’unica versione del mitico 500cc a vantare la doppia omologazione, un dettaglio che la rende un pezzo pregiato per ogni collezionista. A differenza di altri esemplari, questa base di partenza era eccellente, conservando ancora il suo pistone originale.
Ciclistica: Un ritorno allo splendore originale
Nonostante l’ottimo stato meccanico di partenza, la moto รจ stata vittima di una conservazione poco accurata nel tempo. Il nostro intervento si รจ focalizzato sul ripristino estetico e funzionale di ogni componente:
Rivisitazione Estetica: Un lavoro meticoloso di pulizia, lucidatura e protezione per eliminare i segni del tempo dovuti a un rimessaggio non idoneo.
Assetto Motard: Controllo dei cerchi e della componentistica specifica per garantire che la ciclistica sia all’altezza della doppia omologazione a libretto.
Finiture: Ogni dettaglio รจ stato curato per far sรฌ che la moto torni a brillare come se fosse appena uscita dal concessionario nel 2001.
Meccanica: Conservazione e Affidabilitร
Il motore, pur essendo in condizioni invidiabili e montando ancora la componentistica interna originale, รจ stato oggetto di una revisione generale preventiva:
Performance Garantita: Una messa a punto completa che restituisce a questo 500cc la sua leggendaria erogazione, rendendola pronta a dominare l’asfalto in configurazione motard.
Check-up Generale: Abbiamo ispezionato ogni parte vitale per assicurarci che gli anni di inattivitร non avessero compromesso guarnizioni o paraoli.
Intervento Conservativo: Grazie alla base meccanica sanissima, l’intervento รจ stato mirato a preservare l’originalitร del propulsore, garantendo al contempo la massima affidabilitร .
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